Sesto San Giovanni (38% delle azioni)
Cologno Monzese (23%)
Pioltello (15%)
Segrate (15%)
Cormano (9%)
L’impianto ha una capacità di smaltimento di 70.000 ton. e produce energia elettrica per 35.000 KWh. Fino a pochi mesi fa disponeva di una forza lavoro di 12 impiegati e 25 operai. Solo 37 dipendenti e ben 8 Consiglieri di Amministrazione, ognuno dei quali percepiva una indennità di 24.000 euro l’anno. Due consiglieri erano di Cologno. Uno, esponente politico dei Verdi, l’altro un ex-segretario del partito dei DS. (Quest’ultimo, vice-presidente, aveva un compenso di 31.000 euro.)
Abbiamo più volte sollecitato l’Amministrazione ad intervenire per ridurre il numero del CDA (Consiglieri di Amministrazione) ed il loro compenso, in quanto comportano una spesa che nulla ha a che vedere con le esigenze di gestione. Non esiste ragione per emolumenti così elevati (decisi dai Sindaci dei relativi comuni), in quanto l’impegno e la responsabilità dei CDA sono assolutamente inconsistenti. (Operativamente l’impianto viene diretto e gestito dall’amministratore delegato e dai tecnici, mentre le decisioni importanti vengono prese direttamente dai Sindaci dei comuni proprietari nell’assemblea dei soci).
Finalmente una legge nazionale ha obbligato il CORE a ridurre i consiglieri ad un max di 5. E’ stato modificato lo statuto e ridotto il compenso del 10% (21.600 euro).
Ma non ci siamo ancora.
Sconfortante il raffronto di tale compenso con quello di un consigliere comunale, simbolo istituzionale di democrazia. Benchè caricato di maggiori responsabilità e di gran lunga più impegnato, arriva a malapena a 2500 euro annui.
L’Assemblea dei soci (i sindaci) che ha stabilito tali compensi al CDA, non solo è colpevole di spreco di denaro pubblico, ma, forse ancor più grave, di generare sdegno e rabbia in tutti quei lavoratori (anche neo laureati), impegnati duramente per 8 - 10 ore al giorno, forse pure in condizioni precarie, che non arrivano a percepire tali importi.
1 commento:
L'inceneritore di Sesto è una vera miniera d'oro per chi lo gestisce grazie agli incentivi CIP6 che stanno per scadere (giugno 2010).
Chissà cosa si inventeranno per far soldi.
Intanto i cittadini se ne fregano.
Invito tutti a vedere i video su youtube in merito a questo inceneritore.
Simone Rinco
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