Oggi i politici guardano la società con gli occhi del partito.

Noi vogliamo politici che la guardino con gli occhi del cittadino.

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lunedì 30 giugno 2008

CONSULTE DI QUARTIERE

In origine le consulte di quartiere erano dei consigli decentrati con potere consultivo.
Venivano elette dai cittadini delle rispettive zone (A B e C).

Nelle due precedenti consigliature vennero sostituite da tre Delegati del Sindaco che avevano il compito di favorire la partecipazione raccogliendo le richieste e opinioni dei cittadini nelle tre zone. I Delegati venivano eletti direttamente dal Sindaco e stipendiati.

Il questa consigliatura si è deciso di ricostituire i consigli di zona. I consiglieri non vengono eletti dai cittadini, ma direttamente dal consiglio comunale e quindi dalla maggioranza. Non ricevono compensi.

Pur avendo già disponibili spazi e sedi, solo per nominare i consiglieri di zona (due sedute di commissione ed una di Consiglio) ci siano voluti 4 anni.

Dovevano essere uno stimolo di dialogo e di confronto con i cittadini. Importanti soprattutto per sentire le loro opinioni prima che il territorio venisse stravolta da esagerate edificazioni. Ora, ormai a fine mandato, saranno prevalentemente utilizzate come megafono per la campagna elettorale dei partiti di maggioranza.

Il sindaco si è preparato le sue giustificazioni alle scelte fatte in questa sua inqualificabile gestione e le dispensa ai cittadini, cominciando proprio dalle sedi delle consulte di zona. Lo fa in un ambiente particolarmente favorevole, dove manca il contraddittorio ed è circondato da presidenti e maggioranze eletti direttamente da lui, a sua immagine e somiglianza.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Le consulte sono un ottimo strumento se scelte dai cittadini.ma non dai partiti che governano.